Comunicato stampa – Beretta Holding S.p.A.

Comunicato stampa – Beretta Holding S.p.A.

10 giu 2015

L’Assemblea degli azionisti della Beretta Holding S.p.A. ha approvato il Bilancio per l’esercizio 2014 che evidenzia un utile netto consolidato di 40 milioni di Euro (50 milioni nel 2013), dopo aver stanziato accantonamenti e ammortamenti per 36,6 milioni di Euro (26,1 milioni nel 2013) e imposte di competenza dell’esercizio per 20 milioni di Euro (33,9 milioni nel 2013).

Il fatturato netto consolidato del Gruppo è stato pari a 623,6 milioni di Euro contro i 638,2 milioni del 2013, una flessione nominale del 2,3%, per l’1% circa attribuibile all’effetto dell’andamento valutario.

In ulteriore aumento le vendite realizzate sui mercati esteri che hanno rappresentato circa il 94% del totale, di cui oltre la metà nel Nordamerica.

L’esercizio è stato caratterizzato dal ridimensionamento della richiesta di prodotti proveniente dal mercato civile degli Stati Uniti, che era stata straordinaria per gran parte del 2013; la sostanziale tenuta del giro d’affari è stata quindi garantita dalla crescita registrata negli altri principali mercati in cui il Gruppo opera, in particolare nel centro-nord Europa e nella altre aree extra europee, mentre l’Italia è risultata in ulteriore regressione.

Dopo la notevole flessione del 2013, si registra un recupero del fatturato al settore difesa ed ordine pubblico, che ha rappresentato circa il 17% del totale.

Il settore non firearms, che grazie al consolidato apporto della divisione ottiche costituisce  ormai oltre un quarto delle  vendite consolidate,   registra una crescita del 4% circa cui hanno contribuito  anche i risultati di vendita di abbigliamento ed accessori, in espansione  del 12%.

Da notare infine che circa il 4% delle vendite civili del Gruppo sia ormai realizzato direttamente nei confronti del consumatore finale, grazie alle rete delle prestigiose Galleries e al crescente contributo degli outlet gestiti in proprio e delle vendite a mezzo internet e cataloghi.

I risultati economici sono inferiori rispetto all’esercizio precedente, avendo pesato, oltre alla flessione del giro d’affari, un mix prodotto/mercato meno favorevole e i maggiori ammortamenti conseguenti alla rivalutazione di macchinari effettuata da alcune società italiane.

Notevole l’impegno profuso in nuovi investimenti, che raggiungono i 36 milioni di Euro (26,5 nel 2013), di cui circa la metà realizzata negli stabilimenti produttivi italiani; la spesa per ricerca e sviluppo è stata di circa 17,5   milioni di Euro, passando dal 2,5% al 2,8% del giro d’affari.

Il personale mediamente in forza al Gruppo è stato pari a circa 3.020 effettivi, in leggera espansione rispetto al 2013.

La posizione finanziaria netta a fine periodo, disponibile per future acquisizioni, è positiva per 113  milioni di Euro.

Per ciò che concerne le prospettive per l’esercizio in corso nel settore civile, a parte le forti preoccupazioni per la situazione economica e normativa in Russia, la congiuntura pare per il resto più  favorevole, e ciò  con particolare riferimento alla vivacità della domanda  nordamericana in ambito venatorio e del  tiro sportivo ove la clientela  continua ad  apprezzare la vasta gamma proposta dal Gruppo e le varie novità recentemente  presentate.

Quanto al settore difesa ed ordine pubblico, il portafoglio ordini e le trattative in corso fanno ben sperare, anche se il conseguimento di risultati analoghi a quelli del 2013 appare tutt’altro che scontato.

Anche sul piano interno l’esercizio si preannuncia particolarmente impegnativo con un’altra stagione di cospicui investimenti, tra cui si ricorda l’importante progetto di trasferimento delle attività produttive della Beretta Usa nel nuovo sito ubicato nello stato del Tennessee.

Su versante valutario, infine, va evidenziato come il dollaro si sia finalmente indirizzato verso tassi più remunerativi rispetto agli ultimi esercizi.

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Con l’approvazione del bilancio consolidato per l’esercizio 2014 il Cavaliere del Lavoro Ugo Gussalli Beretta, da decenni alla guida del Gruppo, lascia  l’incarico di Presidente e Amministratore Delegato della  capogruppo Beretta Holding  e della controllata Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, mantenendo una delega interna in seno al Consiglio per quanto riguarda l’indirizzo e il  coordinamento strategico in materia di prodotto e di  sviluppo del settore difesa ed ordine pubblico.

Da tempo già impegnati con amplissima delega nei rispettivi Consigli di Amministrazione, il figlio Pietro viene nominato Presidente e Amministratore Delegato di Beretta Holding, il figlio Franco Presidente e Amministratore Delegato di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta.

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